17/12/2013

Progetto T4, ricordare perché non accada mai più

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‘Ricordiamo perché non accada mai più’. Il progetto nazista T4 per l’eliminazione dei malati di mente e dei disabili in una importante mostra rivolta alla cittadinanza e agli studenti delle scuole superiori. L’iniziativa è stata organizzata con la collaborazione del Tavolo delle Disabilità di Cremona. 32 pannelli allestiti nella ex chiesa San Vitale (piazza S. Angelo), al Liceo delle Scienze Umane Sofonisba Anguissola e all’Itis Torriani.
Le teorie, le persecuzioni e le violenze naziste non colpirono soltanto gli ebrei, i Rom o gli omossessuali. Tra le vittime anche i disabili fisici e psichici. Al fine del loro sterminio, venne attivato il programma Aktion T4 (T4 è l’abbreviazione di “Tiergartenstrasse 4” , l’indirizzo del quartiere di Berlino dove era situato il quartier generale del programma). Alla base dell’Aktion T4 c’era la teoria eugenetica, sviluppatasi a cavallo tra l’‘800 e il ‘900, che concepiva ogni nazione come comunità il cui miglioramento dipendeva dall’estinzione delle cellule germinali (ossia, appartenenti al patrimonio genetico) “degenerate”. La via nazista all’applicazione della teoria eugenetica fu la soppressione o sterilizzazione delle persone malate.
Per sensibilizzare l’opinione pubblica a questo tipo di operazione, si utilizzava la propaganda. Hitler bloccò ufficialmente il programma T4 nel 1941, che però proseguì in modo occulto nei campi di concentramento. L’obiettivo programmato, di circa 70.000 persone da uccidere, era stato realizzato.
Sul tema della eliminazione nazista dei disabili, anche un convegno dal titolo ‘Dall’eliminzione nazista dei disabili (progetto T4) ai Diritti delle persone con disabilità’ (interventi di Ilde Bottoli, referente progetto Viaggio della Memoria, Laura Francescato dell’Asl e Serafino Corti della Fondazione Sospiro Onlus).

Carlo