2015-2016

 

 

PROGETTO | PROGRAMMA | TESTIMONI | VIAGGIO | CAMP DES MILLES | MOSTRA FOTOGRAFICA | INTERVENTI STUDENTI | GALLERY  | VIDEORASSEGNA STAMPA

 

Progetto

 

1936 – 2016   80° Anniversario dell’inizio della guerra civile spagnola
Dalla guerra civile spagnola alla seconda guerra mondiale
Il ruolo della Francia e dell’Italia
I campi di concentramento del regime collaborazionista francese

Il progetto triennale della rete delle scuole superiori della provincia di Cremona “La nuova guerra dei trent’anni in Europa” giunge con il 2015-2016 al suo secondo anno di percorso.
Nel contesto storico europeo, lo scoppio della guerra civile in Spagna nel 1936 rappresenta una svolta drammatica, anche per l’intervento di Hitler e Mussolini,  nell’accelerazione di tutti quei processi che sfoceranno, grazie anche alla sconfitta delle forze repubblicane e degli antifascisti delle Brigate Internazionali, nella seconda guerra mondiale, con l’attacco alla Polonia da parte della Germania nazista il 1° settembre 1939, a pochi mesi dalla fine della guerra civile in Spagna.
Per queste ragioni, il nostro progetto si apre  con il corso d’aggiornamento a Barcellona, per i docenti, dedicato alla guerra civile spagnola, con seminari e visite che prendono in considerazione i molteplici e complessi aspetti di quella che fu vista come l’ultima battaglia per la libertà. Il corso è organizzato in collaborazione e con il contributo di AICVAS (Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti in Spagna).
Dopo la sconfitta delle forze repubblicane e antifasciste centinaia di migliaia di esuli spagnoli e di combattenti delle Brigate Internazionali si rifugiarono in Francia dove furono internati in numerosi campi, tra cui quello di Les  Milles.
Nel mese di aprile, il Viaggio della Memoria al sito-memoriale del campo di Les Milles, presso Aix en Provence, condurrà i giovani a visitare il solo grande campo francese d’internamento e di deportazione ancora intatto. Aperto nel 1939 dalla Francia della Terza Repubblica, il campo rimase attivo fino al settembre del 1942 con il regime collaborazionista di Vichy.
Si vuole in questo modo proseguire nella lettura della molteplicità dei soggetti che furono  responsabili dell’internamento e della deportazione, nonché della morte, di milioni di europei, tra i quali sei milioni di ebrei.
La visita al campo costituisce inoltre un’importante occasione di riflessione per comprendere come ancora oggi in molte parti del mondo si ripetano deportazioni, massacri fino a giungere a veri e propri genocidi.
La Giornata della Memoria 2016 sarà degnamente commemorata con la presenza di uno degli ultimi testimoni della deportazione nei campi nazisti.
La Giornata del Ricordo, il 10 febbraio, sarà un’occasione di approfondimento storico-culturale grazie alla presenza di storici italiani e sloveni, per consolidare il dialogo avviato nel 2014 con il seminario internazionale dedicato alla prima guerra mondiale.

                         Ilde Bottoli                                                                    Roberta Mozzi
   Referente storico-didattica del progetto                                            Dirigente scuola capofila

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Programma

12-15 NOVEMBRE 2015 – CORSO D’AGGIORNAMENTO

Corso d’aggiornamento residenziale per docenti a Barcellona
 “Barcellona e la Catalogna nella guerra civile spagnola”

In collaborazione con
AICVAS (Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti in Spagna),  Memorial Democratico di Barcellona, Associazione italo-catalana “Altra Italia”.
Con il contributo di AICVAS

DICEMBRE 2015 – GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI UMANI

A 67 anni dalla proclamazione dell’Assemblea dell’ONU della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani  – 10 dicembre 1948

1995 – 2015 ventesimo anniversario degli accordi di Dayton
LA GUERRA IN BOSNIA
Immagini e testimonianza di LIVIO SENIGALLIESI – Fotoreporter

Incontro con gli studenti delle scuole superiori di CREMA
Mercoledì 9 dicembre 2015 – Sala Alessandrini – ore 10,00 / 12,00

Incontro con gli studenti delle scuole superiori di  CREMONA
Giovedì 10 dicembre 2015 – Aula Magna I.I.S. “Torriani”- ore 10,00 / 12,00

GENNAIO 2016 – GIORNATA DELLA MEMORIA

Incontro degli studenti delle scuole superiori con GILBERTO SALMONI
Ultimo testimone italiano sopravvissuto al campo di concentramento di Buchenwald
Presidente ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati) di Genova

 CREMONA  – Mercoledì 20 gennaio 2016 – Aula Magna I.I.S. “Torriani” – ore 10,00 / 12,00
CREMA – Giovedì 21 gennaio 2015 – Aula Magna Università – ore 10,00 / 12,00

GENNAIO 2016 – MOSTRE FOTOGRAFICHE

CREMONA – I.I.S. “TORRIANI” – da lunedì 18 gennaio  a giovedì 4 febbraio

 DALLA DESPEDIDA ALLA DEPORTAZIONE
Il lungo viaggio degli antifascisti dalla Spagna, alla prigionia nei campi francesi, alla deportazione

Fotografie di Francesco Pinzi

In collaborazione con AICVAS

GUSSOLA – Dal 26 Gennaio  al 5 febbraio 2016

1933 – 1945 LAGER EUROPA
Viaggio nel sistema concentrazionario nazifascista

Fotografie di Francesco Pinzi

A cura di Ilde Bottoli con testi di Andrea Bienati

Realizzata nell’ambito del progetto della Rete delle scuole superiori

In collaborazione con il circolo ARCIBASSA di Gussola e il comune di Gussola

FEBBRAIO 2016 – GIORNATA DEL RICORDO

 CREMONA – CREMA
Incontro degli studenti delle scuole superiori con gli storici

MARTA VERGINELLA, docente di storia Università di Lubiana

ENRICO MILETTO, storico, ricercatore presso l’Istituto Piemontese per la   Storia della Resistenza e della Società Contemporanea

FIORE FILIPPAZ, testimone dell’esodo

14 APRILE – 15 MAGGIO 2016  – Sala Alabardieri del Comune di Cremona

“Dalla guerra civile spagnola alla seconda guerra mondiale”
Mostra storico-didattica dei lavori delle scuole in preparazione al Viaggio della Memoria 2016

Inaugurazione e presentazione dei lavori degli studentipartecipanti al Viaggio della Memoria
VENERDI 15 Aprile e LUNEDI 18 APRILE – SALONE DEI QUADRI del COMUNE DI CREMONA

 19 – 20 – 21 APRILE – VIAGGIO DELLA MEMORIA

Dalla guerra civile spagnola alla seconda guerra mondiale
Il ruolo della Francia e dell’Italia
I campi del regime collaborazionista francese

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Testimoni

DICEMBRE 2015 – GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI UMANI

1995 – 2015 ventesimo anniversario degli accordi di Dayton

LA GUERRA IN BOSNIA
Immagini e testimonianza di LIVIO SENIGALLIESI – Fotoreporter

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GENNAIO 2016 – GIORNATA DELLA MEMORIA

Incontro con GILBERTO SALMONI
Ultimo testimone italiano sopravvissuto
al campo di concentramento di Buchenwald
Presidente ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati) di Genova

CREMONA  – Mercoledì 20 gennaio 2016 – Aula Magna I.I.S. “Torriani” – ore 10
CREMA – Giovedì 21 gennaio 2015 – Aula Magna Università – ore 10

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GIORNATA DEL RICORDO 2016

Crema, martedì 23 febbraio  – Aula Magna Università, ore 10
Cremona, mercoledì 24 febbraio  – Aula Magna I.I.S. “J. Torriani”, ore 10

Il confine orientale tra storia, memoria e identità
Dal fascismo, alle foibe, all’esodo

Incontro degli studenti delle scuole superiori con
MARTA VERGINELLA, docente di storia Università di Lubiana
ENRICO MILETTO, ricercatore presso l’Istituto Piemontese per la storia della Resistenza e della Società Contemporanea
FIORE FILIPPAZ, testimone dell’esodo, rappresentante Centro Profughi di Padriciano – Trieste

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Viaggio

19-20-21 aprile 2016
VIAGGIO
 DELLA MEMORIA
 CAMP DES MILLES
AIX EN PROVENCE (Francia)

“SCOPRIRE IL NOSTRO PASSATO
PER CAPIRE IL NOSTRO PRESENTE”

 

1° giorno – MARTEDI 19 APRILE
Cremona – Aix en Provence

In mattinata, partenza da Cremona /Crema / Casalmaggiore
Primo pomeriggio, arrivo ad Aix en Provence e sistemazione in hotel
Visita della città

 

2° giorno MERCOLEDI 20 APRILE
I pullman saranno suddivisi in due gruppi A e B

(pullman gruppo A)
Mattino  
Visite guidate al campo e al memoriale

Pomeriggio
Visita alla mostra permanente degli 11.400 bambini ebrei deportati dalla Francia ad Auschwitz e nei campi di sterminio tedeschi: Sala del refettorio delle guardie – Visita alle pitture murali realizzate dagli artisti internati dal 1940 al 1941 – Cammino dei deportati. Vagone della Memoria posto nel luogo da cui partivano i treni degli ebrei deportati verso Auschwitz, via Drancy

(pullman gruppo B)
Mattino  
Visita alla mostra permanente degli 11.400 bambini ebrei deportati dalla Francia ad Auschwitz e nei campi di sterminio tedeschi: Sala del refettorio delle guardie – Visita alle pitture murali realizzate dagli artisti internati dal 1940 al 1941 – Cammino dei deportati. Vagone della Memoria posto nel luogo da cui partivano i treni degli ebrei deportati verso Auschwitz, via Drancy

Pomeriggio
Visite guidate al campo e al memoriale

 

3° giorno – GIOVEDI 21 APRILE

Mattino
Cerimonia commemorativa presso il sito memoriale

Primo pomeriggio
Partenza per Cremona/Crema/Casalmaggiore

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Camp des Milles

Il Camp des Milles di Aix-en-Provence  

Il Velodrome d’Hiver del Sud

 

Inaugurato a settembre 2012, il Camp des Milles di Aix-en-Provence è oggi un luogo di memoria, museo di storia e spazio di cultura patrimoniale e artistica. Unico campo di internamento e di deportazione ancora intatto e aperto al pubblico in Francia, si fonda da un lato sulla memoria e sulla storia della Shoah e i crimini di massa commessi durante la Seconda Guerra Mondiale, così come sulla resistenza contro questi crimini.

D’altra parte, sfrutta le scoperte scientifiche che permettono di comprendere, a scopo preventivo, i processi che possono portare a questi crimini, e quelli che permettono di evitarli.

Il Camp des Milles gode del sostegno di personalità « grandi portatori della memoria»: Simone Weil (Presidente onorario della Fondazione per la Memoria della Shoah), Elie Wiesel (Premio Nobel per la Pace), Serge Klarsfeld (Presidente dell’Associazione degli Amici della Fondazione del Camp des Milles), Denise Toros-Marter (Presidente dell’Associazione dei Deportati di Auschwitz Marsiglia-Provenza, Co-presidente dell’Associazione del Vagone-Ricordo e del Sito-Memoriale del Camp Des Milles)

La storia del Camp des Milles: 1939 – 1942

 

Primo periodo: Terza Repubblica
Settembre 1939 / Giugno 1940 : un campo per «soggetti nemici» che uscivano dal Reich fuggendo dalla Germania nazista

Secondo periodo: Regime di Vichy
Luglio 1940 / Luglio 1942: un campo per gli “indesiderabili”. Sotto il Governo di Vichy, furono internati nel Camp des Milles, in condizioni sempre più precarie, degli ex combattenti delle Brigate Internazionali di Spagna (fra i quali numerosi antifascisti italiani) ed ebrei espulsi dal Palatinato, di Württemberg e dalla regione del Baden.

Terzo periodo: Vichy, soluzione finale
Agosto e Settembre 1942: un campo di deportazione di più di 2.000 ebrei tra uomini, donne e bambini, via Drancy e Rivesaltes. Inizio luglio 1942, il capo del governo di Vichy, Pierre Laval, propone di includere i bambini minori di 16 anni nelle deportazioni.

Il campo degli artisti
Una peculiarità del campo di Les Milles è l’alta percentuale di intellettuali e di artisti internati, fra i quali Max Ernst, Hans Bellmer e Lion Feuchtwanger, quest’ultimo autore dell’opera autobiografica “ll diavolo in Francia”  dove racconta la sua esperienza nel campo.

 

Per approfondimenti:  www.campdesmilles.org

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Mostra fotografica

DALLA DESPEDIDA ALLA DEPORTAZIONE
Il lungo viaggio degli antifascisti dalla Spagna,
alla prigionia nei campi francesi, alla deportazione

Fotografie di Francesco Pinzi
a cura di Ilde Bottoli
realizzata da AICVAS Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti in Spagna

intervengono:
Rodolfo Bona in rappresentanza del Comune di Cremona
Roberta Mozzi Dirigente scuola capofila della rete
Ilde Bottoli Referente del progetto
Francesco Pinzi Fotografo
Daniele Ratti in rappresentanza dell’AICVAS

presso
I.I.S. “JANELLO TORRIANI”
via Seminario 17/19 – Cremona
da lunedì 18 gennaio a giovedì 4 febbraio
lunedì, mercoledì, venerdì dalle 8 alle 17
martedì e giovedì dalle 8 alle 13,30
sabato dalle 8 alle 12,30

scarica la brochure (pdf)

Le immagini della mostra sono parte di un progetto molto più ampio che documenta i campi di concentramento del nazismo, del fascismo italiano e del collaborazionismo francese, e i luoghi di Memoria in Europa, fotografati dal fotografo Francesco Pinzi nel corso di numerosi viaggi.
Le foto in mostra testimoniano ciò che rimane dei campi dell’internamento e della deportazione posti nel sud della Francia di Vichy e dei lager della “Grande Germania” nazista, dove furono deportati gli esuli spagnoli e gli antifascisti delle Brigate Internazionali.
Nei campi di concentramento francesi vennero internati, a partire dal gennaio 1939, gli esuli spagnoli che fuggivano dal franchismo vincente, gli antifascisti, italiani e non solo, che avevano combattuto nelle Brigate Internazionali contro il franchismo e i suoi alleati fascisti e nazisti, oltre a stranieri indesiderati, ebrei, sinti e rom…
A questi si aggiungono le immagini del villaggio-martire di Oradour sur Glane, nel Limousin, dove molti esuli spagnoli vennero massacrati nel corso del terribile eccidio compiuto dalle SS naziste il 10 giugno 1944 e degnamente ricordati nel sacrario del cimitero in cui vennero sepolti i resti carbonizzati delle oltre 600 vittime civili, soprattutto donne e bambini, arsi vivi nella chiesetta del villaggio.
I tre campi di concentramento nazisti documentati nella mostra, Sachsenhausen, Buchenwald e Mauthausen, sono tra quelli in cui furono deportati, numerosissimi, gli antifascisti spagnoli e internazionali internati precedentemente in Francia, in campi quali Gurs, Le Vernet, Rivesaltes (chiuso nel 2007) e Les Milles (che sarà visitato da studenti e docenti cremonesi il prossimo mese di aprile).
I campi francesi rappresentati nella mostra sono la testimonianza parziale di come la politica dell’internamento si sia sviluppata in Europa, anche nella Francia del gennaio del 1939, alla fine della terza Repubblica, prima dello scoppio della seconda guerra mondiale e prima della formazione del governo collaborazionista di Vichy.
“Dalla despedida alla deportazione” racconta soprattutto una pagina scomoda della storia della deportazione europea. La terribile realtà dei duecento campi vichisti fu a lungo rimossa o quasi dalla ricostruzione di una Memoria “ufficiale” della Francia resistente e vittoriosa di De Gaulle, ma oggi è oggetto di studi storici e di investimenti culturali per le giovani generazioni, come è avvenuto per il campo di Les Milles.

Prof.ssa Ilde Bottoli

Con il patrocinio, la collaborazione e il contributo di:
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